quel tanto di latino

Nel caldo pomeriggio, coraggioso localuccio del centro. Mi avresti visto, se passavi, gettato nel turbine pulsante d’un bel blues. Quello superclassico in 12 battute, un po’ traballante (per colpa mia) ma sincero. Non conosco il nome di quel ragazzo che suonava con me, meglio di me, davvero ha della stoffa. Il calore del pomeriggio, nella strada vuota, sembrava consolato dalle pentatoniche e da quel tanto di latino che il ragazzo sapeva insinuare. Un eroe il mio amico oste e il suo bar. Ogni tanto devo passarci, per esser vivo e non semplicemente «vivente». La musica è tutto, mentre accade e forse anche dopo.

Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti

Un saggio sull’internet [A.G.B.]

Mi permetto di rilanciare un bel saggio sull’internet dell’amico, filosofo, poeta e professore, Alberto Giovanni Biuso

https://www.biuso.eu/wp-content/uploads/2018/08/Biuso_Internet_Lessico_etica_pubblica_IX_1_2018.pdf

Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti

ode all’uomo semplice

una pregiata lettura, dal sito d’un amico

Pubblicato in Uncategorized | 5 commenti

la crudeltà dell’estate

Certo l’estate è stagione profondamente intensa. Puo’ declinare dal meraviglioso al tragico, dal sublime all’insopportabile. La potenza dell’estate è sempre tragica, nel senso greco del termine.

Due paroline senza pretese, qui, sull’onda dei ricordi di lontanissime estati.

Pubblicato in Uncategorized | 7 commenti

angelo nero, 24 luglio casello Brescia ovest

Uscita casello di Brescia ovest. Il motore della vecchia citroen esala l’ultimo respiro in un fragore di valvole rotte. Già la fatica sul passo della Cisa era una brutta avvisaglia. Macchina bloccata, da spingere a lato. Dalla fila delle macchine al casello, da un furgone d’un gruppetto d’operai al lavoro, scende lui. Giovani e muscolose braccia che rapidamente spingono l’agonizzante C3 da un lato, nella piazzola al sicuro. Rapidamente, l’angelo nero risale sul furgone, per varcare il casello, neanche il tempo di dirgli grazie. Amico, forse non leggerai mai, comunque, casello di Brescia Ovest, pomeriggio 24 luglio, se per caso leggi, grazie.

Pubblicato in Uncategorized | 7 commenti

movimento fermo

La musica è radicalmente temporale, e renderne il senso nella fotografia, che è radicalmente atemporale, è un esperimento interessante. In questo caso il mosso ha reso con densa efficacia la sensazione interiore che spesso ingenera il rock.

La foto è di Fabrizio Macchiò.

Pubblicato in Uncategorized | 2 commenti

quattro

Un tale, per quanto in ottima salute, porta uno curioso difetto: ha tre palle. Questa nascosta abbondanza lo angoscia, finchè un medico lo consiglia: «suvvia, ne parli con qualcuno, servirà a sdrammatizzare questo non-problema». Il nostro tripalluto, uomo schivo e poco incline ad attaccar bottone decide di buttarsi e, appena uscito, di dirlo al primo che incontra. Si fa coraggio e in un sol fiato: «Buon giorno, lo sa che io e lei abbiamo cinque palle?» Il tale lo guarda perplesso un attimo e poi replica: «perchè? lei ne ha una?»

La storiella è sciocchina e risaputa. Però io sono convinto che un po’ d’umorismo è assolutamente indispensabile per farcela a navigare nel mare pericoloso della vita. Una partita davvero interessante e ricchissima di emozioni, ma una partita dura, una partita con un avversario che comunque non ci fa sconti, un avversario al quale possiamo replicare alla fine con due sole armi: dignità e umorismo. Saper ridere è avere davvero quattro palle.

Pubblicato in Uncategorized | 7 commenti