Tempo e Materia [A.G. Biuso]

Lo stupore che da sempre mi fa apprezzare gli scritti e il pensiero di Alberto Giovanni Biuso è per la contiguità che la sua filosofia ha con l’autentica esperienza del vivere. E questo accade pur leggendo testi che non sono facili, non sono scorciatoie da salotto, ma sono rigorosi, compiuti, diciamo anche  per competenti in materia.

E questo deriva da una concezione della filosofia, e con essa della metafisica, così esplicitata:

“Nel suo significato pulsante e non polveroso, la metafisica è dunque vita quotidiana posta al livello nel quale la quotidianità è sospinta verso il fondamento delle cose.” (pag. 119)

Il libro che ho sottomano, nella buona veste editoriale delle edizioni “Leo S. Olschki” di Firenze, è “Tempo e Materia” e il sottotitolo, segno dell’intenzione dell’autore, è “Una metafisica”.

Il tema, indicato nel titolo, è il tempo. Un tempo ben altro che il girare delle lancette, un tempo che è errato confondere con la sua misurazione. Sarebbe come dire che la febbre è il termometro (metafora mia, spero sia accettabile).

Il tempo non solo intride ogni accadimento, ma ne è proprio l’essenza, la vera ultima ineludibile pregnante natura.

“La coscienza umana è quindi tempo e di converso il tempo si incarna nell’umana consapevolezza d’esserci. Tutto ciò che per noi esiste è da noi vissuto e sperimentato nel flusso che lo accompagna. Nella sua centralità sia coscienzialistica sia mondana il tempo è il tessuto stesso dell’essere. Il mondo è la differenza dei suoi momenti temporali ed è l’identità del flusso nel quale i singoli momenti acquistano senso e pienezza.” (pag. 128)

Biuso riesce a dar ragione della soggettività del nostro rapporto col tempo, spesso con efficaci richiami allo spessore del ricordo che ci costituisce, che ci narra a noi stessi, ma evita il tranello di relegare il tempo alle impressioni personali, come se invece non fosse la trama stessa di ogni accadimento, di ogni esistere. In questo siamo nel campo della metafisica, della filosofia che, sola, può superare il limite d’ogni sapere parziale.

L’amore per la filosofia è la vita stessa dell’Autore.

“La filosofia è un interrogare incessante, fatto anche di ambiguità, oscurità, incertezze. Ambiguità che i saperi della quantità non possono ovviamente conoscere né tollerare. Tali saperi risultano ostinatamente ingenui nello scambiare per dati di fatto quelle che sono sempre letture, legittime e diverse, del divenire inarrestabile del mondo.” (pag. 119)

La potenza di questo testo è nell’esclusione di ogni dualismo. E il tempo è il cardine di questo senso unitario. Il libro affronta a viso aperto i tentativi di molti fisici di negare il tempo, come anche trova il riscontro di grandi filosofi che mai potranno tramontare, come Eraclito e Heidegger. Non manca il riferimento al pensiero dei Greci, così capace di accettare senza piagnistei nè facili consolazioni il destino umano.

Nel libro c’è molto, le mie due righette siano solo un accenno da lettore, semplice lettore.

Alberto Giovanni Biuso
Tempo e Materia
Leo S.Olschki Editore, Firenze, 2020
pp. 158

 

 

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5 risposte a Tempo e Materia [A.G. Biuso]

  1. Biuso ha detto:

    “Due righette” che mi onorano. Perché da lettore che ben conosce il mio itinerario dentro il tempo hai saputo cogliere con rigore e chiarezza alcune delle fonti, degli snodi, delle mete verso le quali il libro intende muoversi, mentre cerca di attraversare il “campo della metafisica, della filosofia che, sola, può superare il limite d’ogni sapere parziale”.
    Grazie di cuore, caro Diego.

  2. Novella Semplici ha detto:

    Sto leggendo anche io un libro sul tempo ma è più in senso scientifico (fisica). È una tematica complessa ma affascinante. Da storica… :)

  3. Biuso ha detto:

    Caro Diego, ti informo con piacere che la tua nota è stata segnalata nella pagina dell’editore Olschki dedicata a Tempo e materia: https://www.olschki.it/libro/9788822266866

  4. diegod56 ha detto:

    troppo onore caro Alberto, però credo che una recensione da “lettore semplice” possa essere un ulteriore invito alla lettura d’un testo che sicuramente apprezzano gli studiosi ad hoc, ma che è anche un’ottima lettura per chiunque abbia amore per la filosofia

    grazie!

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