stavolta il tappeto è corto

Stupri e violenze di massa. Genocidi crudeli. Fughe bibliche di profughi disperati. Bambini che annegano in un breve tratto di mare. Insopportabili resoconti di epidemie e sofferenze. Tutta questa roba la si vedeva nei telegiornali, ma sempre comunque dopo. Dopo un fondamentale resoconto di un litigio fra politici, dopo qualche morboso scandaletto sessuale. Sofferenze e disgrazie lontane, a fine TG, cose d’un altro mondo.
Cosa è cambiato stavolta? È che questa volta, incredibile, tocca a noi. Il male è qui, fra noi. La comodità delle pensioni e delle pantofole rende incomparabile la sofferenza degli innocenti di altre aree del pianeta. Ma comunque qualcosa è cambiato, stavolta tocca a noi. Noi che finora dalla distruzione dell’ambiente naturale abbiamo avuto il benessere ma non il dolore, stavolta non possiamo relegare il male alle notizie di fine TG. Il tappeto è corto, la spazzatura, stavolta, sotto non ci sta.

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meno scrivo, meglio è
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5 risposte a stavolta il tappeto è corto

  1. Già, caro Diego…. ci tocca! A qualsiasi latitudine…

  2. poetella ha detto:

    penso sia dura ovunque, caro Diego…
    Proprio una brutta storia…

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