forse il primo libro da grandi

Non ricordo cosa leggessero i miei. Forse niente libri perché la guerra era finita da poco ed era un lusso averne. Mia nonna si vantava d’essere un’intellettuale per aver fatto la bidella al liceo classico. C’era un solo libro, sulle scansìe del tinello. Copertina azzurra, il «Dizionario Enciclopedico Palazzi». Quando nelle rare frasi in italiano usciva una parola sconosciuta, inforcava gli occhiali. Con gli occhiali pareva più istruita. Sfogliava il dizionario e se la parola non c’era, allora semplicemente sentenziava: «non c’è, quindi non esiste». Poi mio babbo cominciò a collezionare gli Oscar Mondadori, per leggere fra un turno e l’altro, in ferrovia. Forse il primo libro da grandi fu proprio «Addio alle armi».

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meno scrivo, meglio è
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4 risposte a forse il primo libro da grandi

  1. Sara ha detto:

    Beh, il liceo Costa è un istituto molto prestigioso!

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