con le cicale

Sere d’estate, sul golfo. Precise per ogni amore. L’amore che dura uno sguardo, l’amore che dura un’estate, l’amore che dura quegli anni incredibili, pochi soldi e tanta giovinezza. Ma anche l’amore che dura una vita, e forse anche dopo, quando è solo una vecchia foto che spunta dal cassetto d’una casa vuota. E questa sera d’estate, tutti gli amori ritornano, con le cicale, nella brezza. È bello aver giocato questo gioco, e ancor si gioca, foss’anche l’ultima sera. Voglio crepar d’inverno, d’estate non ne ho voglia.

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meno scrivo, meglio è
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6 risposte a con le cicale

  1. Diego, amico mio… mi hai commosso! Ti abbraccio. Luigi

    • diegod56 ha detto:

      grazie caro Luigi Maria, non mi sono frenato nel descrivere certe sensazioni, non sono frequente al lasciarmi andare, ma l’estate è l’estate; c’è da dire anche che le tue letture poetiche hanno contribuito anch’esse a rivisitare il poetico in prosa

  2. non ho parole… anzi, sei impareggiabile.

  3. Sara ha detto:

    Le cicale completano le notti d’estate.A me ricordano l’infanzia.

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