la fregatura

La medicina, pur nel meritorio e grande impegno di tanti medici, scienziati ed operatori, non ha allungato la vita, ma prolungato la vecchiaia. È vero che in fondo, dentro di noi, siamo sempre più o meno gli stessi sciocchi adolescenti illusi, ed è giusto così. Ma un conto è essere scemi in un corpo giovane, un altro esserlo in un corpo vecchio. È vero però che siamo corpomente, per cui molto di quel ci appare impulso spirituale è in realtà un impulso biologico addobbato di belle e profonde parole. Invecchia il corpo, invecchiano i pensieri? Devo studiarci su. Però su questa faccenda della vecchiaia la fregatura rimane, e l’abbiamo allargata, dilatata, drammaticamente approfondita con queste vecchiaie senza fine. Gli eroi hanno come premio, a conti fatti, il non conoscere la vecchiaia. Hillman cerca di consolarci, è bravo, apprezzo la buona volontà, ma non mi ha convinto.

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meno scrivo, meglio è
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6 risposte a la fregatura

  1. Daniela ha detto:

    dipende da come si arriva alla vecchiaia di cui parli, c’è gente che ha 85 anni ed ha ancora riflessi,memoria,lucidità e salute piuttosto buona,altri con malattie debilitanti già a 50 anni.Personalmente la medicina la vedo come coadiuvante non come unico bastone per la vecchiaia.Giusto qualche giorno fa alla rubrica quotidiana di Augias è intervenuto Marco Bobbio autore del libro troppa medicina…se ti va guarda qui http://www.troppamedicina.it/

  2. diegod56 ha detto:

    un bel suggerimento, grazie

  3. Novella Semplici ha detto:

    Mio nonno è vissuto 96 anni senza curarsi troppo, e lavorando nei campi (ovviamente per diletto ma resta lavoro pesante) fino a 95. Un anno solo ha avuto grosse difficoltà prima di andarsene. Mio padre ha 73 anni e lavora sempre, fa molta attività fisica, ed è il bastone della mia gioventù perché se non avessi lui che mi aiuta, sola con due bambini, non potrei farcela. Quindi, a parer mio, ben venga. L’unico problema deriva dal grande dibattito di questi giorni, quel famoso dibattito sul “fine vita” e sull’accanimento terapeutico, sul testamento biologico… Dovrebbe essere scelta esplicita di tutti noi lasciar detto che cosa desideriamo ci accada e lo stato dovrebbe renderlo possibile. Lo dico da figlia che ancora in giovane età ha dovuto purtroppo compiere delle scelte dolorose, e in quel momento ho tanto desiderato che ci fosse qualcosa di già stabilito di comune accordo. Ma non se ne parla quasi mai, come se non dovesse mai succedere. Io ho lasciato già indicazioni precise, anche se sono sanissima.

    • diegod56 ha detto:

      sicuramente il «fare» è un’ottima medicina (il «fare» nei campi poi la migliore di tutti), in quanto una persona anziana sta molto meglio se è presa dal da farsi e non sta lì a meditare sui propri acciacchi; il tuo babbo comunque è giovane, ed è bello che tu lo senta così utile (lasciando da parte le circostanze personali)

  4. Da vecchi continuiamo ad avere i desideri della gioventù, ma non possiamo più soddisfarli.

    • diegod56 ha detto:

      dolce princy, questa è una verità incontrovertibile; forse il vantaggio o, se vuoi la consolazione, è che da vecchi quel poco che riesci ad afferrare lo apprezzi molto di più non essendo scontato

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