Penteo o della vera giovinezza tardiva

In gioventù son stato innamorato? Forse sì, o forse ne ero convinto. In gioventù si vive la vita adattando i propri sentimenti alle letture, ai film, alle musiche, ai miti rispetto ai quali si cerca faticosamente di assomigliare. Con gli anni, quando gli anni sono tanti, comprendi che non eri poi così poeta, ma semplicemente un po’ allupato, ma timido, come comanda natura. Che sia adesso la vera giovinezza dello spirito? Quando la partita è chiusa, quando non devi esser più giovane per forza, e allora lo sei per davvero. O forse finalmente sei scemo come sempre, ma senza vergogna, novello Penteo.

Informazioni su diegod56

meno scrivo, meglio è
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized. Contrassegna il permalink.

5 risposte a Penteo o della vera giovinezza tardiva

  1. poetella ha detto:

    eh, caro Diego… poetella mai stata timida. Sempre spudoratamente sfacciata. Ma con eleganza. Ovvio.
    ;.)

  2. L’amore della maturità è più consapevole e coinvolgente .

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...