il cane sul cortile ovvero genealogia del sentimento

In casa a rigovernare, nell’ombra del cortile, al mattino. Poco sopra le mie finestre aperte, il piccolo cane di nero pelo, dal terrazzo sparge nel cortile il suo pianto canino; probabilmente la signora (una cara amica) lo ha lasciato solo per andare a far spesa, e lui eleva i suoi lamenti; di certo prova il sentimento di solitudine e disappunto, abbastanza analogo a quello d’un bambino; il suo latrato triste lo fa capire. Se ci pensiamo bene tutto questo non è che un opportunismo della natura, la reazione al senso d’abbandono è utile alla conservazione del corpo, al preservare la vita reale grazie all’accudimento di bisogni corporei. Noi umani ci disegnamo sopra l’arabesco del sentimento, parliamo di affetto e solitudine in termini spirituali, ma la radice è nella vita palpitante, concreta, fisica. Anche l’amore verso i figlioli ha la sua radice nella vita corporea, nel nuotare a fatica in senso contrario alla corrente del tempo, favorendo la vita nuova per oltrepassare la nostra in declino. Sentimenti profondi, quelli che ci legano, ma sono radicati sempre, in ultima istanza, nella corporeità. Non significa che non sono sentimenti veri, ma al contrario che lo sono proprio per questo motivo. Il piccolo cane continua il suo lamento, ma presto la signora torna e lui, ovviamente, non serberà rancore.

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meno scrivo, meglio è
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9 risposte a il cane sul cortile ovvero genealogia del sentimento

  1. poetella ha detto:

    rancore?
    troppa felicità per l’insperato ritorno… beato lui!
    ;-)

    • diegod56 ha detto:

      sono molto simili a noi, però sanno gioire senza remore; comunque è vero, il senso del distacco che provano è assolutamente della stessa matrice del nostro; una matrice proprio fisica, perchè fisico è il vuoto che ci lascia chi ci priva della sua vicinanza; sto leggendo un articolo su «MenteeCervello» che parla della depressione da abbandono, è proprio una faccenda così

      grazie del commento cara L.

  2. Sara ha detto:

    Apua quando non sono in casa ronfa alla grande.

  3. Sara ha detto:

    Non riesco ad inserire nel blogroll iltuo nuovo indirizzo!

  4. Pasquale ha detto:

    Rigovernare. Oh che bella parola. Non sapevo si usasse anche a La Spezia. Caramente P.

    • diegod56 ha detto:

      non lo so se usa alla Spezia, caro Pasquale, io son solito giocare con un lessico personale vagamente gozzaniano

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