il problema e i rimedi

Il problema fondamentale della democrazia è che puo’ portare, democraticamante, al potere chi democratico non lo è affatto. Come risolvere questo problema non è semplice, sicuramente il meno peggio è avere dei poteri reciprocamente indipendenti, anche se questo non ci garantisce dal fatto che, in ultima istanza, è comunque la classe egemone ad esprimerli. Il rimedio migliore a quest’ulteriore problema è la scuola, l’università pubblica aperta a tutti, sì che l’ascensore sociale funzioni. L’istruzione pubblica è l’architrave della democrazia.

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meno scrivo, meglio è
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5 risposte a il problema e i rimedi

  1. kalosf ha detto:

    …credo anche io che molto passi da lì, ma ho sensazione che la folla finisca comunque per scegliere di mandare a morte… E la coscienza di essere popolo trascende decisamente il pensiero….

  2. Sara ha detto:

    Da non confondere con l’obbligo sociale di andare tutti al liceo!

  3. Pasquale ha detto:

    Non so, Diego, se l’istruzione pubblica sia o sarebbe un’architrave. Non nei termini con cui è confusa. Certo un gran bel sostegno se non fosse architrave di potere. Il chiodo dell’indipendenza sarebbe quello da ribadire, ma solo se, If… ti ricordi certo il film con Peter O’Toole. Un tempo di parlava di anarco-educazionismo. E convengo con te che una scuola del tutto Indipendente da qualunque potere, non chiusa, non relegata ( leggiamo Foucault) cosa che non si dà, sarebbe in larga misura fucina di persone, di soggetti. E non di masse o gruppi. DIscorso ozioso. Non ce n’è nemmeno la parvenza. Gli studenti di Alberto sono fortunati, non lo sanno che in pochi, e molti non lo capiranno mai perchè in loro prevarranno, fuori dal cerchio aperto e indipendente della facoltà, e di sicuro, le logiche claustrali delle loro appartenenze, quelle che chiameranno con pompa, la loro cultura. Come dice il signor Kolosf, si cercheranno un Io con cui farsi popolo e vivere felici e contenti da popolo di consumatori, di sciocchezze accomodanti e anestetiche. Trova in Biblioteca un librettino furibondo,”Abbasso le scuole”, di Giovanni Papini ( 1918). TI divertirai.

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