il bostik sulle poltrone

Lo so che in un blog dove si cerca pace, poesia a volte, saggezze quiete, si leggono malvolentieri questioni di finanza. A me poi la finanza non piace e non mi garba il suo mondo. Però voglio, una volta tanto, portare un esempio concreto di quello che è il potere, il bostik con cui taluni stanno incollati alle poltrone. La vicenda non riguarda il profondo sud, ma due banche del «nord che produce». Banche gestite malissimo e, quel che è peggio, chi sbaglia, se appartiene ad un certa casta, non paga. Leggiamo dunque le parole non d’un giocoso no-global, ma di un serio consulente finanziario, uno addentro a queste faccende.

«Sono furibondo: la Banca Popolare di Vicenza viene da una gestione che ha comportato una maxi-perdita di 1,4 miliardi di euro nel 2015 che rendono necessario un aumento di capitale da 1,75 miliardi, e come viene insabbiata la vicenda? A suon di proroghe, anzi no di prorogazio (prorogatio è il latinorum che nei pasticci giuridici cade come il cacio sui maccheroni)! Per salvare la baracca nominano un commissario (questo è di fatto il ruolo del nuovo capo) che su diciotto consiglieri ne cambia solo cinque (compreso se stesso) e proroga tutti gli altri. Niente azione di responsabilità per i vecchi consiglieri e impunità totale per la gestione disastrosa del passato. Indagini penali? Non se ne sa più nulla, nel Paese delle fughe di notizie, è una vera rarità. Grazie alla prorogazio anche se ci fossero dei documenti compromettenti non ci sarebbe neppure bisogno di correre a distruggerli, nessuno ti corre dietro puoi fare con calma… E così le sorti degli azionisti di Banca Popolare di Vicenza seguono il sentiero già tracciato, lo scorso dicembre, dalla “gemella” Veneto Banca. Con l’aumento di capitale Popolare di Vicenza si trasformerà in una normale società per azioni e, quel che è peggio, se hai le sue azioni non te ne potrai neppure liberare fino alla quotazione in Borsa. Già perché la banca ha deciso di sfruttare una normativa recente della Banca d’Italia che le permette di vietarti il diritto di recesso (cioè di andartene e di venir liquidato in contanti, seppure al costo di una perdita del 90 %) e così ci resti ingabbiato.» (Vincenzo Somma, Altroconsumo/finanza n. 1162, 23 febbraio, pag. 1)

Chiedo perdono, di finanza non ne tratto più per un po’, ma stavolta ci voleva.

Informazioni su diegod56

meno scrivo, meglio è
Questa voce è stata pubblicata in ironia culturale e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a il bostik sulle poltrone

  1. Pasquale ha detto:

    Diego, dovevi risparmiare a tutti, per niente, tanto sprezzo della sintassi, della lingua. Questo Somma la ignora e la sua è evidente cultura dell’emoticon. Se la tenga, quella e la sua rabbia. Si occupa di denaro. Per chi ha fiducia nel sistema del capitale e investe i suoi risparmi nella finanza, altro non si dovrebbe dire se non, Peggio per te. Il resto, persino queste poche parole, sono tastiera sprecata. Che dispetto. P.

    • diegod56 ha detto:

      Secondo me, caro Pasquale, gli imbrogli del mondo finanziario li conosci meglio, molto meglio, dalle spiegazioni di uno che c’è addentro. Lo stile di scrittura non sarà particolarmente pregiato, ma l’inganno che disvela è importante. Secondo me quando noi lanciamo strali contro la finanza ingannevole, da incompetenti, facciamo neanche il solletico; penso sia utile sapere da chi ne conosce i meccanismi; del resto io, horribile visu, alla rivista sono pure abbonato.
      Grazie della tua esemplare franchezza, grande Pasquale, mi piaci come sei.

  2. popof1955 ha detto:

    C’è un gioco in scatola che detesto e che si chiama “Crack”, in quel gioco vince chi fa bacarotta, tutto lìopposto del “Monopoli” in cui vince chi fa fallire gli altri.
    Due giochi di mezzo secolo fa. Oggi i reppucani USA candidano Trump, pluribancarottiere, alla predidenza degli USA. Quasi più nessuno gioca a monopoli.

  3. Sara ha detto:

    Conviene comperare azioni della Bostik.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...