la soglia del mattino

La luce si dilata dal basso, come arrivasse dalla Versilia e afferra dai piedi i giganti di ferro. Le gru non si fermano mai, nei fasci di luce gialla i portuali hanno abitato la notte e annusano il primo caffè del bar. Come sarà questo giorno, fuori dall’abbraccio incestuoso della notte? È tutta vita, un po’ sognata, un po’ vera, un uomo è profondamente se stesso al mattino, quando il dentro e il fuori, la notte e il giorno, sono ancora abbracciati, come amanti al risveglio.

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meno scrivo, meglio è
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3 risposte a la soglia del mattino

  1. poetella ha detto:

    Eppure io credo che tu sia profondamente te stesso sia al mattino che al pomeriggio che alla sera…
    Credo…

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