il leggero ritardo dell’eros

L’esperienza erotica è sempre un naufragio. Spesso s’usa la metafora del perdersi, dell’abbandonarsi. Un morire privo del freddo, come un morire senza morte. Anche l’idea del vaso che trabocca, sciogliendosi dalla tensione superficiale dell’acqua, è buona metafora dell’esperienza erotica compiuta. E noi, rispetto a questo, chi siamo? Siamo il narratore? L’io è un po’ voyeur, siamo sempre in leggero ritardo con noi stessi, specie in quei momenti.

Informazioni su diegod56

meno scrivo, meglio è
Questa voce è stata pubblicata in ironia culturale, momenti. Contrassegna il permalink.

2 risposte a il leggero ritardo dell’eros

  1. poetella ha detto:

    io no.
    Non ero mai in ritardo.
    bei tempi andati…

  2. sarissa ha detto:

    Beh, si.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...