un caffè, dopo 4 miliardi di anni

Apro la portafinestra sul giardino. Tutto bagnato, inzuppato, che pioggia stanotte. Tu dormivi profondo, non te ne sei accorta, nonostante certe saette dal fragore prossimo, così prive della lontananza d’un temporale delle vecchie estati. Mentre dormivi forse hai inglobato il tuono in qualche sogno bislacco, oppure dormivi di quel sonno totale, quello dove l’io non c’è, la vita ne fa a meno. Le nostre vite, due accadimenti paralleli, coordinazione biologica e complessa di miliardi di cellule che nascono, muoiono. Equilibri che durano da ben oltre 50 anni, un lavorìo immenso di sinapsi, d’apparati immunitari in continua tenzone con i piccoli, numerosissimi, nemici, spesso nostre cellule ribelli che potrebbero diventare una brutta macchia sulle lastre. E tutto questo complicato, potente, scambio di informazioni fra apparati la cui complessità biochimica è ben oltre le nostre (specie le mie) nozioni da vecchi liceali. Equilibrio, la vita è equilibrio, omeostasi per dirlo difficile. Gorgoglia il caffè, vengo a svegliarti. Tutta questa faccenda iniziata 4 miliardi di anni fa ci permette di gustare un caffè. Gustalo con calma, è una fortuna pazzesca esser qui. Mi guardi un po’ assonnata, e mi viene da ridere, al pensiero dei miei pensieri.

Informazioni su diegod56

meno scrivo, meglio è
Questa voce è stata pubblicata in ironia culturale e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a un caffè, dopo 4 miliardi di anni

  1. poetella ha detto:

    che dolcezza…

  2. diegod56 ha detto:

    ed io che cerco di rimanere sul piano bioevoluzionistico…

    grazie cara Poetella, sicuramente apprezzi le sfumature dei sentimenti

  3. Grazia Bruschi ha detto:

    Che poesia in questa intimità biologica

  4. tramedipensieri ha detto:

    Tutto questo è straordinario: una dichiarazione d’amore e d’affetto che un pochino invidio.
    Un pochino perchè per il resto ne sono felice.
    Felice perchè una persona dichiara così…con molta semplicità ciò che sente.

    la mia stima e ammirazione
    ciao
    .marta

  5. diegod56 ha detto:

    cara Grazia, credo che biologia e poesia siano molto più correlate di quanto al solito non si creda

    cara Trame, grazie dell’ammirazione, ma non c’è nulla di straordinario, se non al più il riuscire a raccontare con due parole bene in fila

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...