Ciao Emilio

Con enorme ritardo, ho saputo della morte di un caro amico. Si chiama Emilio Tarabella. Scrittore, musicista, animatore culturale. Per vivere aveva fatto il ferroviere, ma la sua vita erano la scrittura e la musica. È morto praticamente sul palcoscenico, a 92 anni. Un malore la sera del 30 agosto 2014, il ricovero e dopo poche ore i suoi occhi limpidi e intelligenti si sono spenti per sempre.

Trent’anni fa, avevo sentito parlare di quel ferroviere che da solo, con un computer, creava un suo giornale. Un mensile molto apprezzato dalle sue parti, dal titolo «L’Imbarcatello». Io stavo ragionando sulle nuove tecniche di composizione tipografica, avevo sentito parlare del Mac e di questo ferroviere. Allora andai a Forte dei Marmi, una mattina, per parlare con lui. Mi spiegò del computer, di come usava un software che si chiamava «Page Maker 1». Così anch’io me ne comprai uno e la mia vita di grafico, al tempo ancora legata alle tecnologie analogiche e alla fotochimica, prese la svolta «Mac». Forse a Spezia fui il primo ad usare il computer di Jobs in ambito professionale.

Emilio, penna garbata, animo gentile, musicista poliedrico e amante della musica e della vita, è stato un grande piacere averti conosciuto. 92 anni è un bel risultato, però spiace molto lo stesso.

Informazioni su diegod56

meno scrivo, meglio è
Questa voce è stata pubblicata in momenti e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...