onda, promessa e minaccia

Il presente è la spuma sfuggente dell’onda, sta per essere e poi, rapidamente, è passato. Anche una vita è provvisoria schiuma, rapida e sfuggente. Che servono le foto? A fermare l’onda, il suo slancio, promessa e minaccia, nell’istante. Il vantaggio della fotografia sul cinema sta lì, condensa la sconfitta inferta dal tempo, con la sua piccola vendetta: l’immobilità.

Informazioni su diegod56

meno scrivo, meglio è
Questa voce è stata pubblicata in ironia culturale, momenti e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

8 risposte a onda, promessa e minaccia

  1. kalosf ha detto:

    Ma è proprio così immobile una foto? Apparentemente si, ma le sue vibrazioni, il suo silenzioso movimento emozionale, le onde gravitazionali del suo senso raggiungono il cuore. E’ possibile che solo l’immobilità generi movimento? Il massimo del movimento non è forse la stasi?

  2. poetella ha detto:

    ben scritto…
    post e commenti!
    Ciao, Diego!

  3. Pannonica ha detto:

    Detesto consigliare libri, ma dopo aver letto il tuo post non posso non suggerirti “L’infinito istante” di Geoff Dyer.
    Buona giornata

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.