Ultima traccia

Non farti ingannare da quello che vedi. Non pensare di essere davanti ad un semplice ammasso di rottami ben ordinato, conservato e curato. Quello che vedi è molto ma molto di più.
Sono stato in fondo al mare, anzi, mi hanno buttato in fondo al mare e li mi hanno lasciato per 7 lunghissimi anni quindi è normale che sia un po’ tutto ammaccato e se poi, come spero, conosci la mia storia, allora dovresti comprendere il mio stato, non solo quello fisico.
Sarei stato capace di volare se solo me lo avessero permesso e forse ora non sarei così famoso ma sarebbe stato molto meglio per tante persone.
(Fabio Franci, 20:59:45 Ultima Traccia, 2013, pag. 5)

Suggerisco la lettura di questo piccolo libro, pubblicato sulla piattaforma lulu.com. È scritto bene e con stile accattivante. È gratis, è istruttivo. Per scaricare fare click.

Per l’edizione cartacea, ecco il link.

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meno scrivo, meglio è
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29 risposte a Ultima traccia

  1. poetella ha detto:

    bello!
    oggi scaricherò e leggerò. In serata.
    Anzi, scarico ora e leggo dopo. meglio…

  2. Sara ha detto:

    Mi viene in mente il film “Il muro di gomma”. Io ero piccola, sono tragedie che ricordo bene impresse nella mia memoria. Uso il plurale perchè non posso che inevitabilmente pensare a Bologna e altre pagine oscure.

  3. tramedipensieri ha detto:

    Ordinato. Trovo che sia molto interessante, grazie.
    Ciao
    buona serata
    .marta

  4. Sara ha detto:

    il film su Ustica io l’avrò visto 20 anni fa, figurati se lo danno alla rai, meglio una “ficscion” o un “talento”, no? (talento come diciamo noi a Carrara…”fare i talenti”)

  5. Sara ha detto:

    ma il detto carrarino “non fare talenti!” lo conosci?

  6. filippo scuderi ha detto:

    Caro Diego, ti ringrazio per la segnalazione di questo link, leggendo questo interessantissimo libro, ho avuto la sensazione di percepire l’anima del Dc9 , come se questo aereo oltre a portare le 81 anime, ne avesse una di sua, certe volte mi convinco che l’anima è presente anche su le cose che ci circondano, d’altra parte la costruzione di un aereo e composta oltre da elementi che fanno parte di questo universo, anche dalla mano esperta dell’uomo, purtroppo la stessa mano che ne ha deciso la fine, ma l’anima rimane sempre viva, sia quelle delle povere vittime -viva nei nostri cuori- sia quella della struttura del Dc9. Devo fare un plauso allo scrittore, leggendo ho sentito anche la sua, di un’anima che ancora non si da pace. Ma la verità è difficile da ritrovare, in un caso strano del destino, sono morte altre persone -che potevano dare un barlume di verità- persone che dovevano intervenire immediatamente per la scoperta della verità.

    “Nessuna delle cose che non sono in mio potere mi
    è tanto cara quanto stringere amicizia
    con uomini sinceramente amanti della verità”
    Baruch Spinoza

    • diegod56 ha detto:

      grazie caro Filippo del tuo commento e del fatto che la mia segnalazione sia stata gradita;

      in effetti l’espediente narrativo di far raccontare all’aereo mi è parso efficace

  7. RedSurrogate ha detto:

    Grazie dei commenti positivi….grazie davvero

    • diegod56 ha detto:

      credo che il testo meritasse davvero almeno una segnalazione, buon Red

      • RedSurrogate ha detto:

        Io l’ho scritto per passione e per ricordare l’evento. Lo stesso testo con le foto allegate (protette da diritti d’autore), una per ogni anno nella sezione di cronologia, avrebbe ancora più senso ma non si può.

        Grazie ancora

        • diegod56 ha detto:

          Ottimo Red, proprio questo caso mi permette una mia idea sulla fotografia. Paradossalmente il fatto che le foto non le puoi mostrare «condensa» nel testo stesso l’interesse. Il testo deriva proprio dall’esperienza delle foto e io sono molto convinto che la foto «vera» sia qualcosa che si estende oltre il fotogramma e abbraccia l’esperienza di averla fatta, il racconto che si voleva fare, i pensieri ad essa connessa. Non so se perdi tempo a leggere le mie righette ma sono uno che crede che il taccuino sia una vera macchina fotografica, in realtà.

  8. tramedipensierit ha detto:

    Oggi ho letto il libro…
    …un libro che ha un’anima .anzi
    81

    Grazie per la segnalazione Diego
    ciao
    .marta

  9. RedSurrogate ha detto:

    L’altra sera ho avuto l’onore di presentare il libro con la Senatrice Daria Bonfietti (Presidente Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica) e con Andrea Purgatori (Scrittore e giornalista e sceneggiatore del “Muro di gomma”)….serata veramente emozionante

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