i papà del multisala

Un lungo porticato blu, fino al cinema multisala. Vanno per mano. Sabato al cinema e forse anche le patatine al fast food. Lui è molto grande rispetto a lei, esile, piccola, il passo allegro che non è più di bimba ma ancora non è di donna. Stessa fisionomia, stessa forma degli occhi, stesso naso a punta, che ritrovi declinati nella versione maschio adulto rude (barba di tre giorni) e nella versione visetto di bambina. Gli stessi cromosomi ricombinati in corpi tanto diversi. Forse lei è contenta, anzi sicuramente è felice del sabato col papà tutto per lei. Se poi viene con la moto a prenderla a scuola, e le amiche verdi d’invidia la guardano volar via, ancora meglio. Padri divorziati, teneri per un giorno, davanti al multisala, certi giorni di festa. Tanto poi, a tutto il resto, ci pensa la mà.

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meno scrivo, meglio è
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9 risposte a i papà del multisala

  1. pensierifusi ha detto:

    Il mio papà viaggiava sempre per lavoro e non c’era mai. Ma avevamo questa tradizione: andare al cinema insieme. Mi ricordo la mia manina che si perde nella sua e il gelato al pistacchio prima di entrare in sala. Poverino, si è dovuto sorbire tutti i cartoni Disney degli anni ’90!
    Mi hai fatto fare un viaggio nel passato, grazie!

  2. Julo d. ha detto:

    Tre anni fa. Moglie in ospedale, figli via, non avevo voglia di cucinare. Tornando dall’ospedale un sabato sera passo davanti a un fast food. Decido di provare. Entro e ordino. Mi siedo a mangiare e mi guardo attorno. Solo uomini con bambini/e o ragazze/i. Sinceramente mi ha fatto solo aumentare la tristezza.

    • diegod56 ha detto:

      infatti caro Julo il mio post lo si puo’ leggere anche in un senso di melanconia; certamente fa effetto vedere tutti questi padri «della domenica»; c’è da dire che tu non eri certo in un sabato «spensierato»; un abbraccio caro J.

  3. Padri che si travestono da amici…

  4. Sara ha detto:

    Non deve essere facile.

  5. dafnevisconti ha detto:

    un’immagine di tristezza

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