meglio non incontrarli

Qualche tempo fa D. incontrò il suo vecchio maestro di terza elementare. All’epoca era normale avere un maestro maschio. Aveva poco più di vent’anni il maestro, era al suo primo anno d’insegnamento. Gli pareva così grande, invece era quasi un ragazzo. Cercava aiuto per un libro che aveva scritto e voleva pubblicare (a sue spese ovviamente, sono una miniera d’oro per gli editori a pagamento gli insegnanti in pensione). In effetti si ricordava di D. e anche la sua passione per la storia. Giovane, i capelli neri ben pettinati, una bella voce piena dal lieve accento del sud, sembrava incarnare il vigore dei condottieri e delle gesta narrate. Quando raccontava di Annibale, a D. pareva fosse lui, Annibale. Ora in effetti rivederlo vecchio, pochi capelli candidi, un po’ curvo per i tanti acciacchi, ha rovinato il bel ricordo. Anche il suo romanzo, seppur ben scritto, era banalissimo. Meglio non incontrarli, e amarli così, racchiusi nei ricordi.

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meno scrivo, meglio è
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5 risposte a meglio non incontrarli

  1. poetella ha detto:

    non è sempre così, sai caro Diego?
    Io ho incontrato l’anno scorso la mia professoressa di lettere delle medie. Una suorina che ho saputo essere al suo primo anno di insegnamento con me… e mia sorella gemella.
    E sai? Dopo cinquant’anni… mettendosi le mani sul viso(quasi immutato… Ah, ‘ste suore!) ha esclamato: “le gemelle!”
    E’ stato un momento bellissimo… la amavo. E lei amava me.

  2. mariella1953 ha detto:

    L’altro giorno ero con il mio nipotino e mi sento chiamare ….era un signore che mi voleva dire di essere stato mio alunno al doposcuola ! Chissà cosa avrà pensato!!!da maestra alle prime armi a nonna!
    Buona serata

  3. diegod56 ha detto:

    grazie delle belle testimonianze, cara poetella e cara mariella

    e poi fra maschi siamo più rudi, stile vecchio commilitone

  4. Prof. Woland ha detto:

    Caro Diego,
    forse questo è il motivo per cui io non sfoglio quasi mai il libro del passato. Mi ha colpito un’intervista a Brigitte Bardot (ha appena compiuto 80 anni). Quando le hanno chiesto della sua carriera d’attrice lei ha risposto:”non ci penso mai, non amo il passato“.

    • diegod56 ha detto:

      Io penso, caro Prof. W., che il passato sia qualcosa da custodire nel cassetto giusto (o nelle pagine giuste), ma senza farlo riaffiorare davvero, per non danneggiare i ricordi, che sono qualcosa di diverso, di profondamente nostro.

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