smettere di scrivere

Già scrivere «amo la solitudine» è la prova che non la sai sopportare. Vuoi che si sappia della tua bella solitudine? Che solitudine da quattro soldi! Troppi filosofi da strapazzo in giro. D’un vero, autentico, filosofo non c’è la traccia, perchè ha obbedito alla consegna del silenzio. Eroica e benedetta, la mano che posa la penna, per sempre. È una tentazione, ma non ci riuscirò.

Informazioni su diegod56

meno scrivo, meglio è
Questa voce è stata pubblicata in ironia culturale. Contrassegna il permalink.

5 risposte a smettere di scrivere

  1. Biuso ha detto:

    La filosofia, caro Diego, è anche e specialmente pensiero condiviso, comunicazione, parola. Soprattutto, la filosofia è scrittura. Di Socrate sappiamo che è esistito soltanto perché altri hanno conservato e messo per iscritto i suoi pensieri.
    Permettimi quindi di essere in radicale disaccordo con l’immagine romantica -e secondo me anche un po’ bizzarra- del filosofo che emerge dalle tue parole.

    • diegod56 ha detto:

      Ma tu sei un vero filosofo caro Alberto. L’invito a scrivere solo se davvero degni di farlo va letto come esigenza di scrivere solo dopo aver davvero studiato, letto, meditato; ogni riga che scrivi tu ne ha dietro 1000 che hai letto e meditato, ma pochi sono così

      io voglio scrivere meglio, e per farlo devo leggere e meditare di più, in silenzio, prima, (è troppo facile l’internet, inchiodi due parole e via)

  2. Biuso ha detto:

    E però è anche vero che -come viene detto giustamente agli studenti- è l’esercizio della scrittura che contribuisce a migliorare la scrittura. Uno dei grandi meriti di Internet è stato ed è -rispetto agli anni che dall’invenzione del cinema e della televisione sono arrivati sino alla fine del XX secolo- la riscoperta della scrittura come modalità principe di comunicazione.
    Certo, la scrittura sincopata e trafelata dei cellulari è pressoché abominevole; anche i social network inducono troppo spesso alla superficialità e alla sciatteria ma credo che in Rete si trovi anche della splendida scrittura, il che vale a dire un pensiero profondo e capace di comprendere gli eventi.
    Per converso, si può dare comunicazione orale davvero pessima (come in televisione e nei troppi e ormai inflazionati “festival”).
    In ogni caso, siamo animali che parlano e per fortuna siamo diventati anche animali che scrivono e che dunque possono conservare nel tempo ciò che pensano.

  3. Filippo Scuderi ha detto:

    Personalmente io ho un legame interiore con la scrittura, devo dire che nei momenti difficili mi sono sfogato con la scrittura, mi ricordo che in classe quando c’era compito scritto, io scrivevo quattro pagine mentre i miei compagni a due pagine si fermavano, il mio problema è che scrivevo in maniera d’istinto , il contenuto era sempre ottimo mentre sulla forma avevo delle lagune, sono d’accordo e concordo sul fatto che se non leggi non puoi scrivere, l’effetto che da un discorso scritto e qualcosa di eccezionale, ricordo in una lezione del carissimo prof. Biuso, di un sociologo-filosofo ( adesso non ricordo il nome) che diceva ; “l’invenzione migliore dell’uomo è l’alfabeto” , questo susseguirsi di lettere che una volta sistemate diventano frasi , che se scritte rimangono indelebilmente di tutti, un miracolo.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...