confluire nel fiume puro

Sei luce d’accento, onda che si sfalda
ricamo della sabbia sulla bocca
dolcezza amorosa senza scampo,
colma di canto, vortice di terra,
fluire di lussuria e di sospiri.
Gettata l’àncora nel tuo vasto delta
umido affondo come uomo antico
annego nell’esplodere del bianco
sono goccia confusa col tuo mare.

(Mare, da A.G. Biuso, Un barlume di fasto, Ediz. Scrimm)

Cosa cerchiamo (*) nel piacere erotico? O meglio, perchè ci piace il piacere? Durante la sensazione del piacere non siamo in grado di descriverlo, o quantomeno di scriverlo (almeno chi ha ancora un antico pudore) per cui possiamo dirne dopo, raccontarlo. Alcuni poeti, come in questo caso, ci riescono con la potenza del verso e della metafora. In realtà non raccontiamo ma semplicemente diciamo: «ho provato quella sensazione lì, che di certo hai provato anche tu», quindi si rimanda alla ragionevole somiglianza dei corpi e delli apparati percettivi altrui. Detto questo, cosa cerchiamo? Secondo me cerchiamo soprattutto di non essere, cerchiamo di sfuggire alla tenaglia del sapere di esistere, per confluire nel fiume puro della sensazione, ed anche per fuggire da krònos, il tempo tiranno, per aiòn, il tempo sereno della totalità. Insomma, il piacere erotico è una forma di conoscenza, forse la più essenziale, giacchè ogni conoscenza vera ha sempre il sapore dell’abisso o dello spazio senza confini.

(*) piccola autoironia: laggasi «cercavamo»

Informazioni su diegod56

meno scrivo, meglio è
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15 risposte a confluire nel fiume puro

  1. Biuso ha detto:

    Caro Diego, grazie per aver coniugato in questo modo il tempo e l’eros.

  2. poetella ha detto:

    ancora con quel “cercavamo”… ma dai!

    cerchiamo, invece. E a oltranza!

  3. lector ha detto:

    Mi son perso qualcosa?
    (Caro Alberto, lo vedi cosa mi combini con le tue poesie? Mi risvegli il Pan che dorme!)

  4. mariella1953 ha detto:

    La poesia mi è piaciuta molto….

    Per quanto riguarda l’asterisco concordo con poetella!

  5. Biuso ha detto:

    Sì, “risvegliare il Pan che dorme” è una bellissima battuta.
    Grazie a lector e a mariella1953 per il loro apprezzamento.

  6. babajaga ha detto:

    Sono versi bellissimi,di sensuale e soave erotismo .Dovremmo sforzarci nel saper pensare e descrivere attimi così intensi,di sicuro ne trarremmo vantaggio nell’assaporare meglio tali istanti.
    Buona giornata e grazie di questo bel post.

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