Scultura come domanda

pietabandini

Parma, Santa Maria della Steccata. Lettura del Vangelo di Matteo, il racconto della Passione. Puo’ accadere d’entrare in chiesa e, pur essendo entrato solo per l’arte, non puoi esimerti dall’attendere il termine della liturgia. Mentre riecheggiava il racconto di Matteo osservavo il gruppo della Pietà di Tommaso Bandini. Ogni scultura ottocentesca d’accademica fattura rilascia sempre un sapore strano nello sguardo. Provi la sensazione del troppo tardi, il contrasto fra l’Ottocento ormai ribollente di macchine, ferro, industria e le forme scultoree intrise di nostalgia per un grande passato ormai davvero lontano. Mentre risuonava il racconto della Passione osservavo in particolare lo sguardo della Vergine. Non verso il figlio è rivolta, ma sembra interrogare in alto, mentre la mano aperta verso il basso pare confermare l’interrogativo. «Perchè ha dovuto morire?» Sembra rivolga questa domanda. Probabile che sia la mia impressione, la mia suggestione da incompetente. Eppure mi è parsa evidente. Il fascino della scultura è la sua capacità di interrogare, di coagulare un attimo nella fissità atemporale. C’è da dire, questo l’ho letto in seguito, che anche il Bandini morì giovane e proprio nel mentre stava lavorando a questa scultura (tanto è vero che fu terminata dai suoi allievi). La morte giovane è sempre insensata o forse la è proprio perchè è la morte più morte, poichè recidere il ramo giovane è molto più drammatico che recidere il ramo ormai quasi secco. E anche la Resurrezione si nutre d’una morte giovane, come potrebbe esser potente e luminosa la resurrezione d’un vecchio? Mentre il Vangelo termina, m’avvio all’uscita. La Vergine, con la sua domanda, rimane lì, immobile, come è giusto che sia. Una scultura è una domanda immobile, sempre.

 

Informazioni su diegod56

meno scrivo, meglio è
Questa voce è stata pubblicata in ironia culturale e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...