da lì nessuno ci viene a salvare

Il rombo dell’autobus, verso il centro città, è la musica più azzeccata, sfondo ai primi pensieri del mattino. L’abitudine a simulare il mondo, la complicata collettiva avventura, sulla superficie di pixel del monitor, ci rende incapaci ad affrontare sul serio gli eventi vicini, la nostra piccola vita. Le cose, i corpi, la biologica consistenza del nostro vivere non sono un sottile strato di pixel. C’è molta più fatica, dolore, coraggio, tenacia in un solo vero respiro. È inutile tuffarsi nel flusso delle cosiddette notizie, da lì nessuno ci viene a salvare dal bizzarro, a tratti gioioso, tormento di essere vivi. Occorre leggere, ma leggere bene e poco, leggere parole ben maturate da chi le ha scritte. Allora, forse, anche le parole sono vicine, ma pochi, molto pochi, son quelli che sanno scriverle. La fratellanza altro non è che far capire a un amico che la sua solitudine è simile alla tua. Il rombo dell’autobus, verso il centro città, è la musica più azzeccata, sfondo ai primi pensieri del mattino.

Informazioni su diegod56

meno scrivo, meglio è
Questa voce è stata pubblicata in momenti e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a da lì nessuno ci viene a salvare

  1. tramedipensieri ha detto:

    La fratellanza altro non è far capire a un amico che la sua solitudine è simile alla tua.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.