il primo e l’ultimo afferrare

Dedicato ad un caro amico, molto anziano, cui tremano un poco le mani, ormai.

Vivere è tentare d’agguantare l’amore. Un amore fatto del profumo di cose buone dalla cucina. Un amore fatto dall’ascoltare il ricordo di quel fremito, tanti anni fa. Un amore fatto delle luci che si accendono alla sera, nelle nostre strade di sempre. Più passano gli anni, più la voglia d’amore aumenta, si allarga su tutti i gesti, anche su quelli che sembravano banali. Fino all’ultimo tremore, incerto, quello delle dita stanche. Non è che un tentativo, ancora, di afferrare amore. Come il primo afferrare, cercando il seno, anche l’ultimo afferrare, è bisogno d’amore. Vivere è tentare d’agguantare l’amore.

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meno scrivo, meglio è
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2 risposte a il primo e l’ultimo afferrare

  1. poetella ha detto:

    … ed esultare quando…s’agguanta!

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