ai mercati non piace

Non è importante se un proponimento è giusto, ma è importante se «funziona». Così purtroppo recita il pensiero alla moda, e in primis riguardo proprio un atto essenziale della democrazia: le elezioni. Dato che le moderne e implacabili divinità definite «i mercati» premiano la stabilità (leggi: mancanza di atti fastidiosi ai propri interessi), allora si ritiene un bene truccare la partita elettorale. L’esito del libero voto va piegato con dei brogli legali che garantiscano un risultato stabile. Dato che il corpo sociale è pericolosamente attraversato dal fastidio per i provvedimenti utili ai mercati, occorre evitare che dalle elezioni emergano dei fastidi. Inutile far finta di niente, una democrazia autentica ai mercati non piace, se non nella forma spassosa sulla scelta della faccia simpatica, del televoto idiota. Siamo messi male, considerando anche le mosche cocchiere degli oppositori da streaming, ma di loro ne scriveremo poi.

Informazioni su diegod56

meno scrivo, meglio è
Questa voce è stata pubblicata in ironia culturale e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a ai mercati non piace

  1. dascola ha detto:

    Sai Diego, gli oppositori, dove come quando chi, non vedo oppositori, tranne m5s ma questa è un’altra storia. Oppositori siamo forse in tre, con Alberto, infatti da tempo ci opponiamo con parole atti e senza omissioni al degrado. Ma la nostra è opposizione culturale. Quella che siamo in grado di attuare, bene inteso. Il fatto è che è proprio la democrazia, privata di anticorpi e limiti costituzionali, ad avere generato questa situazione. C’è un limite alla tirannide nelle costituzioni ma non è stato previsto un limite alla tirannia democratica. Cui non c’è rimedio. Cioè sì ma non è nella vena di popoli con telefonino e il gesucristo incorporato come il nostro. Vedi che in Ucraina, ci piaccia o no, tirano fuori la grinta di chi ha sempre o resistito o combattuto.E senza andare lontano guarda oltre la frontiera di Chiasso. Fanno tutto pacificamente ma nessuno sa che se gli pestano i diritti nelle fabbriche svizzere succede l’apocalisse e la popolazione li appoggia, all’antica. So per certo, fatti di Bellinzona e solo poco tempo fa. In Svizzera è possibile tutto ma non Renzi.Nel caso sono tutti armati.
    Olè

    • diegod56 ha detto:

      interessante quello che hai scritto, caro Pasquale; il richiamo alla Svizzera è interessante perchè in effetti lì vige un uso intenso del referendum popolare

  2. Biuso ha detto:

    “In Svizzera è possibile tutto ma non Renzi”.
    Bellissima, Pasquale :-)

    • diegod56 ha detto:

      Molto efficace, è vero. Questo blog ha due o tre lettori dalla Svizzera che però non commentano mai, sarei curioso di conoscere la loro opinione.

  3. inquietante ma realistico

    • diegod56 ha detto:

      inquietante, sì, è l’aggettivo giusto cara Princy, anche se ovviamente la mia brevissima nota non puo’ certo comprendere le complessitò del tema, ma l’impressione, è proprio quella

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...