d’où il vient

Perchè un posto ci piace? Un pontile slanciato sul vasto mare, oppure un crinale sotto il cielo sconfinato, oppure una maestosa architettura, oppure il labirinto ombroso dei vicoli d’una città pregna di storia, tanto diversi sono i luoghi. Eppure quel che ci piace deriva da un unico sentimento, che è sempre lo stesso. È sempre un ritrovare, perché il vivere è nel suo pulsare crudele un esilio. Non si comprende affatto da dove, ma in certi luoghi, quel che davvero trabocca è la piacevole sensazione del ritorno inatteso. Di certo è un fuori registro della mente, errore simile al dejà vu. Ma siamo fatti così, senza quelle percezioni strane, non ci sentiamo vivere per davvero. Non so se l’arte, incatenata dalle compravendite, ce la fa ancora, ma il suo gioco dovrebbe incardinarsi a questa percezione.

Informazioni su diegod56

meno scrivo, meglio è
Questa voce è stata pubblicata in ironia culturale e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a d’où il vient

  1. Sara ha detto:

    A me piace sedermi nella piazza della chiesa a Nicola, ogni tanto ho bisogno di farlo, più che recuperare me stessa, mi riallaccio all’altro tuo post, mi ricongiungo con la mia gente per qualche centinaio di generazioni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...