la ragione e il sentimento

Io apprezzo la coerenza. Ma è una sottile invidia, perchè mi percepisco incoerente, abbastanza spesso. Per meglio spiegare: m’accade di considerare contemporaneamente due opinioni diverse, su un evento, su una scelta, su un aspetto degli umani accadimenti. Qualcuno la butta sul difficile e parla di atteggiamento dialettico, di fruttuosa capacità di esplorare l’orizzonte dei concetti. Puo’ darsi. Del resto son dell’idea che sia stupido venire qui a scrivere di queste personali ubbìe. E nel contempo son dell’idea che faccio bene a scriverne. Ecco, di nuovo l’incoerenza dilaga. Ma forse la soluzione risiede nel capire come la strada maestra non è il ragionamento, ma il sentimento. Ragionare è solo strumento ancillare ad uno slancio che è sempre e comunque passionale.

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meno scrivo, meglio è
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11 risposte a la ragione e il sentimento

  1. lector ha detto:

    Una maniera molto, molto sottile e raffinata per ribadire il concetto che “la coerenza è la virtù degli imbecilli”.
    Sant’Eufemio (il patrono degli eufemismi) al tuo confronto è un dilettante. :-D

    • diegod56 ha detto:

      meglio però un imbecille onesto di un raffinato furbone…

      • lector ha detto:

        Questo è sempre stato un mio dubbio esistenziale: è preferibile un idiota onesto o un intelligente ladro? Con riferimento alla guida del paese, ovviamente.
        Come diceva il buon Linus all’amico Charlie Brown, “Il mondo è pieno di gente che credeva di far bene”.

  2. redpoz ha detto:

    Personalmente, però, non giudicherei la coerenza sull’istante, ma nel tempo.
    Secondo me, è possibile avere un’opinione complessa su un dato argomento, l’importante -per esser coerenti- e sviluppare poi questa opinione senza stravolgerla

    • diegod56 ha detto:

      acuta osservazione, in effetti è giusto considerare anche il fattore tempo, e la coerenza la potremmo individuare nel metodo, nell’approccio, e non nel contenuto

  3. Denise Cecilia S. ha detto:

    Secondo me basterebbe precisare meglio, per capire che i diversi addendi non sono incoerenti, sono complementari.

  4. Prof. Woland ha detto:

    Caro Diego,
    Un piccolo scherzoso paradosso.
    Coerente deriva dal verbo latino cohaerere composto di cum (insieme) ed haerere (essere attaccato).
    Quindi due idee anche se opposte sono coerenti se convivono, se sono unite.

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