Eppure ci fai caso

Che la luna piena, col suo riflesso scintillante sulla Baia del Silenzio, sia bellissima, è troppo scontato. Se hai molti, molti più anni d’un ragazzino alle sue prime estati, ti vergogni anche a dire che ti piace. È un globo di pietra, la bella luce è il riflesso del Sole, tutto è ben noto, da secoli. Le genti antiche potevano adorare una dea, potevano impregnare la visione di volontà oltreumane. Noi no.

Eppure ci fai caso. Non solo sul nostro vedere, sull’apparente stendiamo la rete dei significati, ma anche la percezione della bellezza, della dolcezza, delle valutazioni che non sono numerabili, misurabili, calcolabili.

Perché siamo così? Forse è solo che tutte le forme di vita son sensibili alla luna: le piante, gli armenti, i lupi, e noi, semplicemente, ce lo possiamo raccontare, ma è nella storia della vita che c’è il segreto della bellezza.

Molto buona anche la focaccia con la cipolla, ma ne scriveremo in altra pagina.

Informazioni su diegod56

meno scrivo, meglio è
Questa voce è stata pubblicata in momenti. Contrassegna il permalink.

3 risposte a Eppure ci fai caso

  1. poetella ha detto:

    attendiamo pazienti…

  2. Denise Cecilia S. ha detto:

    Luna e focaccia con la cipolla, è una bella lotta…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...