il fiume felice

Oggi ho lavorato alacremente. Il tempo è volato. Ma perchè si prova piacere quando il tempo ci scivola via? Questa è la prova che è il non-essere il piacere più profondo. Hanno ragione certi saggi d’oriente: il premio non è la vita eterna, ma il dissolversi, disperdersi, essere il fiume che muore felice nel grande mare. Eppure vivere è bellissimo, ma per apprezzarlo devi camminare da un lato, un po’ sghembo a te stesso.

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meno scrivo, meglio è
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7 risposte a il fiume felice

  1. poetella ha detto:

    io ho quasi imparato a farlo…

  2. diegod56 ha detto:

    quasi?

    grazie del commento, poetella

  3. stileminimo ha detto:

    …un po’ invisibile…

  4. tramedipensieri ha detto:

    .non so .io cammino al lato, a volte.
    .altre al centro
    .alcune non cammino: volo
    .qualche volta anche spiaccicata a terra
    .si, la vita è bellissima
    .a volte.

    Buona serata
    .marta

  5. diegod56 ha detto:

    grazie dei commenti, tramed.p. e stileminimo,
    ma vi prego, non sopravvalutate un piccolo post intimista

  6. lx3wp ha detto:

    trovo le tue parole molto profonde
    e la questione molto affascinante
    grazie mille

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