per fortuna, non sono un poeta

Leopardi avrebbe scritto in un blog?

Le sue magnifiche poesie, le avrebbe affidate, per esempio, a wordpress?

Sapere che pochi istanti dopo, quasi in tempo reale, la scrittura diviene lettura, non l’avrebbe frenato?

È ben diverso accadimento concatenare parole su un foglio, in un piego privato, e poi con calma spedirle ad un’amica, un amico. E poi,  con ancor meno immediatezza andare dal tipografo, tirare delle bozze e, infine, produrre un libretto.

Lo spessore degli eventi, dei ripensamenti, dei passaggi tecnici, protegge, filtra, consente ad un’idea non convincente di morire prima d’apparire.

Ora tutto scivola subito sulla zattera del blog, in questo mare inconsueto della rete, dove ogni volgarità ed ogni raffinatezza galleggiano eguali.

Non so se Leopardi, e con lui gli altri veri poeti, avrebbero il coraggio di scrivere.

Per fortuna, non sono un poeta, e quindi posso scrivere senza tema di sciupare alcunché.

Informazioni su diegod56

meno scrivo, meglio è
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6 risposte a per fortuna, non sono un poeta

  1. Biuso ha detto:

    Non essere così sicuro, caro Diego, ci sono tanti modi d’essere poeta.

    • diegod56 ha detto:

      caro alberto, in effetti il concetto di poesia è ampio, non si limita al genere letterario che ne porta il nome (credo che ci torneremo su…)

  2. biagio guastella ha detto:

    Io trovo alcuni post di questo blog straordinariamente evocativi, enigmatici e…poetici.
    Pensando all’interessante suggestione suggerita dal post mi viene da pensare che, probabilmente, sarebbe mutato, per Leopardi, il concetto stesso solitudine, di povertà di imput recanatesi. Probabilmente il suo successo sarebbe arrivato prima. Ma, come ci insegna il prof. Biuso, anche l’ambiente con cui il “corpomente che siamo” si rapporta e impatta ci determina e fa parte di noi.

    • diegod56 ha detto:

      ottimo biagio, mi pare una riflessione interessante la tua, davvero acuta

      detto in breve: leopardi non sarebbe stato lo stesso di allora, in quanto il suo incomparbile genio si sarebbe comunque amalgamato ad una situazione diversa rispetto a quella del suo tempo

      ed è giusto il richiamo alle pagine de «la mente temporale»

  3. ombreflessuose ha detto:

    Neanche io sono poeta, ma “usurparne” le vesti mi piace.
    Un sorriso per te
    Mistral

  4. lx3wp ha detto:

    sono riflessioni molto interessanti

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