un cavaliere pallido

Ne ho scritto, in queste pagine. C’è un piccolo film, scritto e girato da amici, persone intelligenti nonostante siano degli intellettuali, e quindi mi permetto di segnalare:
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IX Laura Film Festival 
Levanto, domenica 22 luglio 2012
presenta
Una produzione Nomansland
Un cavaliere pallido 
Piccolo film per Claudio Rizzo
Cocktail di presentazione ore 18:00 Giardino Villa Agnelli
Proiezione del film ore 21:30 e 23:30 Cinema Nuovo Roma
Un film di Marco Cecconi e Riccardo Pioli
Con la collaborazione e partecipazione di Natasha Chus
Testimonianze di Enni Agata, Patrizia Anselmo, Claudio Barbieri, Giorgio Bixio, Giulia Carino, Rinaldo Del Bene, Guido Ghersi, Benedetto Manna, Cinzia Perazzo, Gian Paolo Ragnoli, Maurizio Scaramuccia, Gianna Taverna, Teresa Valdettaro, Mirco Viviani, Clara Biondi Zoppi
Riprese audiovideo Alessandro Bronzini – Postproduzione NoNoise
Musiche Paolo Chang, Patrizio Cozzani
“Memoria è capire quel che abbiamo davanti” 
Questa frase di Franco Fortini apre una ricerca di storia contemporanea – dal significativo titolo di “Ritorno al futuro” – che Claudio Rizzo aveva condotto con i suoi studenti nell’ormai lontano 1985.
Claudio è morto improvvisamente, a 58 anni, il 18 febbraio di quest’anno, lasciando agli amici, pur senza un esplicito legato, l’onere della memoria.
Siamo un po’ ossessionati, e ne abbiamo parlato spesso fra di noi, dalla memoria, dalla cura della memoria – nel senso di aver cura della memoria e della memoria che in qualche modo ci cura. Forse per curare le nostre ferite, forse perché l’assenza non si può colmare, forse per risarcire Claudio non si sa bene di che cosa, vogliamo ricordare e sentir ricordare, non vogliamo tralasciare nessuna traccia che sia illuminata dall’affetto.
Claudio per noi aveva l’eccezionalità comune a tutti ma non così comune di essere lui, di esserlo in maniera tanto radicale quanto poco appariscente, e questo ci basta, giustifica ampiamente il nostro lavoro.
È nata così l’idea di raccogliere alcune testimonianze di chi l’ha conosciuto in differenti periodi della sua vita, cercando di rispettare la memoria di ciascuno, nella sua parzialità e nel suo carico di affetti. Levanto è il luogo dove Claudio ha sempre vissuto e che è sempre stato al centro del suo impegno e dei suoi progetti; il Laura Film Festival appare dunque la sede ideale per presentare questo lavoro.
Ringraziamenti
Si ringraziano Lia Francesca Morandini e Amedeo Fago per la fiducia e l’invito al IX Laura Film Festival.
Un ringraziamento particolare a Sauro Chiappini della Camera del Lavoro di Levanto, a Roberta Correggi e Ilaria Gasperi dell’Istituzione per i Servizi Culturali del Comune della Spezia: grazie al loro interessamento i libri di Claudio e del padre Benito saranno acquisiti dalle Biblioteche spezzine.
Si ringraziano inoltre per la collaborazione: Livio Bernazzani, Diego Bruschi, Catia Castellani, Guia Croce, Plinio Mansi, Mariarita Zoppi, la famiglia di Claudio Rizzo, il comitato levantese della Croce Rossa e Ambrosiana Arti Grafiche.
Con il contributo del Comune di Levanto.
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meno scrivo, meglio è
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